Il 14 di giugno, la Giornata del Luto e della Speranza
Il 14 di giugno in Lituania è dichiarato come la giornata del luto e della speranza, nella memoria delle vittime della deportazione di massa e dei massacri.
Quest’anno la Lituania commemora il 75° delle prime deportazioni di Stalin. La prima deportazione di massa iniziò il 14 giugno del 1941, nello stesso giorno in Lituania, Lettonia ed Estonia. Per il periodo durato più d 10 anni, più di 300 000 persone erano deportate in Siberia o incarcerate. Secondo i dati del Centro di Genocidio e resistenza, ogni terzo cittadino della Lituania è stato la vittima dell’occupazione sovietica.
I sovietici, con lo scopo di eliminare il lituanesimo, come tutte le etnicità, tra i primi deportati hanno messo la classe degli intellettuali, insegnanti, accademici, imprenditori agricoli. I deportati hanno sofferto il freddo e la fame, furono costretti ad eseguire tutti i lavori più faticosi come la costruzione delle ferrovie, deforestazione etc.
Solo alla fine degli anni Cinquanta, dopo la morte di Stalin, ai deportati superstiti è stato consentito di tornare a casa, anche se i loro beni sono rimasti confiscati e quasi tutti hanno continuato a subire persecuzioni di Stato.
Foto: Vytautas Daraškevičius