Il regista lituano Oskaras Koršunovas partecipa alla Biennale College – Teatro di Venezia
4 -10 agosto il regista lituano Oskaras Koršunovas condurrà il workshop dedicato ai giovani artisti nella Biennale College – Teatro di Venezia.
Il programma di Biennale College – Teatro, la linea strategica della Biennale che coinvolge tutte le discipline ed è rivolta alla formazione di giovani artisti, offrendo loro l’opportunità di operare a contatto di maestri per la messa a punto di “creazioni”, si svolgerà a Venezia dal 30 luglio al 10 agosto. Per questo progetto il Direttore Àlex Rigola ha invitato artisti provenienti da tutto il mondo - drammaturghi registi attori scenografi –, personalità di primissimo piano e per lo più quarantenni, artefici di un teatro in cui respira la vita di oggi. Con loro Venezia e la Biennale diventano luogo di confronto artistico, un’officina di creazione e di formazione pratica sulla contemporaneità.
Biennale College – Teatro si articolerà in due momenti distinti: 9 workshop, concepiti come occasione di confronto tra maestri e giovani artisti, e 6 residenze, destinate al lavoro di giovani compagnie su propri progetti.
L’incontro aperto al pubblico con il regista lituano Oskaras Koršunovas si svolgerà l’8 agosto.
Oskaras Koršunovas (Vilnius – Lituania, 1969)
Si diploma al Vilnius Music in regia teatrale. Le sue prime performance sono state create sotto l’egida del Lithuanian State Academic Drama Theatre (ora chiamato Lithuanian National Drama Theatre), ma sono state descritte come un corpo separato, un teatro dentro il teatro. I critici teatrali intitolavano i loro articoli “Il teatro di Oskaras Koršunovas?”, immaginando l’inevitabile comparsa di un nuovo teatro. Nel 1998 fonda un teatro indipendente, l’Oskaras Koršunovas Theatre, abbreviato in OKT. Koršunovas, con l’aiuto di registi ospiti, ha creato un repertorio importante, che include sia teatro contemporaneo che classici. Secondo il regista lituano, il teatro contemporaneo deve riflettere il presente, a volte persino precedere i tempi, predire il futuro e agire da avvertimento.
Amleto di William Shakespeare (2008) e le modalità del work-in-progress segnano l’inizio di una nuova fase nella biografica di Oskaras Koršunovas. Il regista scopre un nuovo spazio di lavoro, lo studio OKT, e si orienta verso la regia di laboratori di ricerca. Durante Amleto regista e attori erano più interessati al processo creativo che al testo in sé.
Durante gli anni ha ricevuto numerosi premi e riconoscimenti. Ha partecipato a festival internazionali e i suoi progetti sono stati presentati nei teatri di tutto il mondo (Stati Uniti, Corea del Sud, Australia, Argentina). Koršunovas insegna anche recitazione alla Lithuanian Music and Theatre Academy.
Note sul workshop per Biennale College – Teatro
Lavorando con il materiale de Il Gabbiano di Cechov si sottolinerà la ricerca della realtà per provare a rispondere a domande fondamentali come: chi (cosa) siamo, chi (cosa) sono gli attori e il regista, chi (cosa) è il pubblico. Faccio ricorso al principio di Amleto per cui si recita per lo spettatore più importante che siede in platea: molto probabilmente, noi stessi. Solamente dopo potrà avere effetto anche sugli altri.
Per saperne di più: http://www.labiennale.org/it/teatro/index.html