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Un libro che parla agli asinelli sordi, in versi bilingue

È atteso a settembre All'asinello sordo, il debutto italiano del poeta lituano Donaldas Kajokas, tradotto per Effigie da Jurga Po Alessi e Davide Ferrari con testo originale a fronte.

Si intitola All’asinello sordo il debutto poetico in Italia del lituano Donaldas Kajokas (1953). 270 pagine di poesia che raccontano storie con la vitalità della tradizione orale e del folklore. Il mito, la storia, la religione, la poesia, i suoi stessi testi, sono come le piante, i campi, le nuvole, i corvi, gli arcobaleni doppi: un motivo di meraviglia senza retorica e senza ideologia. Kajokas è uno dei pochi poeti che riesce a restare leggero come la neve pur nella profondità dei suoi testi. E lo fa grazie al suo sguardo ironico, alla sua capacità di guardare il reale con gli occhi di un uomo che si sente parte del mistero della vita, senza alcuna gerarchia. In uscita nelle librerie italiane a settembre per Effigie nella traduzione a quattro mani di Jurga Po Alessi e Davide Ferrari, è il quarto libro della collana Le Meteore, diretta da Anna Ruchat e Domenico Brancale.

«Perché per il debutto italiano di Kajokas abbiamo scelto All’asinello sordo? /…/ È una riflessione sulla condizione odierna della poesia, che sia essa lituana o italiana – afferma la traduttrice Jurga Po Alessi. – I due paesi sembrano lontani e diversi dal punto di vista della lingua, della cultura, del paesaggio, ma il destinatario è uno solo. Quel sordo asinello lituano, asiliukas, è anche (un po’) italiano.»

Una nota sulla traduzione. Scrive Davide Ferrari nella postfazione: «La traduzione di questo libro è stata, in primo luogo, un allenamento dell’orecchio – per cercare di restituire la musicalità della lingua lituana, più vicina all’italiano di quanto si possa pensare per l’assidua presenza di suoni vocalici – e dell’occhio, per osservare al microscopio la parola e la lingua come fosse un fiocco di neve; in secondo luogo il tentativo, non sempre semplice, di restituire alla lingua italiana versi dalla geometrica perfezione.»

Dalla quarta di copertina

Il titolo si ispira al verso di Orazio che recita: surdo asello fabellam narrare, ossia raccontare una fiaba all’asinello sordo. È così che il poeta vede la condizione odierna della poesia. Ma nonostante fraintendimenti ed interpretazioni errate, è necessario continuare a parlare, anche se ad ascoltarti saranno solo asinelli sordi. La raccolta si caratterizza per uno sguardo purista e minimalista (c’è una poesia composta solo da puntini di sospensione) e per i toni pacati: tratti tipici dell’estetica di Kajokas, vero maestro nel parlare delle piccole cose della vita quotidiana svelando l’immensa bellezza del creato. Il volume è stato eletto Libro più creativo 2011, titolo insignito dall’Istituto della Letteratura e del Folklore Lituano.

 

 

 

apie vienatvę

 

vienatvė graži

kol netampa

            šiek tiek

            gilėlesnė

už šiltą duobutę

pagalvėje

 

 

 

 

sulla solitudine

 

la solitudine è bella

finché non diventa

                        un po’

                        più profonda

di una fossetta tiepida

sul cuscino

turistinis lankstinukas

 

taip, čia – Lietuva

čia nieko nėra, vieni debesys

 

niūrūs šėmi padarai sunkiažvilgsniai

neaišku kieno sutvėrimai

 

išmokyti slankiot užuolankom, keisti

pavidalus, burtis gaujon

 

ar į kaimenes, veistis be saiko

ir lyt ir grumėt ir žaibuoti

 

bet šiaip jau geriečiai

 

be jų, sako, tai jau tikrai

čia nieko nėra, na – retsykiais –

 

dvigubos vaivorykštės

 

il pieghevole turistico

 

sì, questa è la Lituania

qui non c’è niente, solo le nuvole

 

i cupi esseri bigi dallo sguardo pesante

non si sa da che mano creati

 

istruiti a gironzolare intorno, mutare

di aspetto, riunirsi in bande

 

o in greggi, riprodursi in eccesso

e piovere e tuonare e fulminare

 

ma per il resto fanno i bravi

 

senza di loro, dicono, proprio

non c’è niente, vabbè – ogni tanto –

 

gli arcobaleni doppi

 

Altre informazioni

All’asinello sordo di Donaldas Kajokas – Booktrailer (2:04).

Donaldas Kajokas (1953). Tra gli autori lituani più tradotti, collabora alla rivista culturale Nemunas. Il suo debutto poetico risale al 1980, e da allora ha pubblicato 15 libri. Recentemente si è cimentato anche nella narrativa breve e nella saggistica: le opere, pubblicate su diverse testate di cultura, sono successivamente state raccolte in tre volumi. Nel 2007 ha pubblicato il suo primo romanzo e nel 2012 è uscito il secondo. Il poeta da diversi anni si interessa anche di religioni e filosofie orientali, soprattutto di buddismo: un’esperienza che lascia un’impronta profonda nella sua carriera artistica. Kajokas è un vero e proprio cantore della bellezza dell’universo e della simmetria di ogni singolo particolare che lo compone.

Jurga Po Alessi – Filologa di lingua lituana, esperta di tè. Da oltre dieci anni risiede in Italia dove sin da sempre si impegna a diffondere la cultura del suo Paese attraverso la poesia di autori contemporanei lituani. Ha organizzato la traduzione e la pubblicazione del libro Barricate quotidiane di Gintaras Grajauskas (Joker 2008). All'asinello sordo è il primo libro di poesie da lei tradotto. Collabora alla rivista italiana Fogli di tè (semestrale dedicata al tè e alla Camellia sinensis) e conduce interviste agli amanti del tè sul suo blog Prima Infusione.

Davide Ferrari – Attore, regista, autore. Estende l’esperienza artistica a contesti sociali e professionali come veicolo per migliorare e stimolare la comunicazione e la creatività. Si occupa di teatro, scrittura creativa, poesia e formazione presso enti privati e pubblici. Tra le sue pubblicazioni: La cenere dei bordi (Subway Edizioni, 2013); il poemetto Eppure c’è una meta per quel fiato di universo (Subway Edizioni 2014) – testo vincitore per l’Italia del concorso internazionale Pop Science Poetry organizzato dal CERN di Ginevra e tradotto in 4 lingue; la silloge Dei pensieri la condensa (Manni 2015) scritta in dialetto pavese, con prefazione di Franco Loi. Suoi testi sono stati tradotti in inglese, spagnolo, francese, tedesco, lituano. Conduce laboratori di teatro e scrittura creativa con i detenuti della Casa Circondariale di Pavia e di Voghera dove dirige la compagnia Maliminori composta da attori detenuti.

Contatti

TITOLO: All'asinello sordo. Ediz. bilingue

AUTORE: Donaldas Kajokas

EDIZIONI: Effigie - Milano, 2018; br., pp. 270.

COLLANA: Le Meteore

TRADUZIONE: Jurga Po Alessi e Davide Ferrari

 

Jurga Po Alessi

jurga.po@gmail.com

cel. 346.7238999

 

Davide Ferrari

davfer83@libero.it

cel. 333.4780113

facebook: @effigieedizioni

effigiedizioni.wordpress.com